martedì 22 luglio 2014

Le notizie di Comicalcio mercato

Siamo nel vivo della sessione estiva del calciomercato. Le società si sfidano a suon di trattative e compravendite. Ci colleghiamo adesso con l'autore di Comicalcio Diodato De Martino per fare il punto sulle ultime di calciomercato in casa Napoli.

Benvenuto a Diodato De Martino.
Un saluto a tutti i lettori”

Partiamo con le ultimissime news in tuo possesso.
Cominciamo col dire che il Napoli dopo aver monitorato il mercato straniero sta per prendere un lettone. Si tratta di Eminflex fortemente voluto dal cuscino di Benitez.
Quasi fatta invece per un giocatore francese: Si tratta di Provolone del Monaco che Bigon potrebbe prendere già a inizio stagionatura.”

Novità invece sul fronte portieri?
La notizia è che nella nottata il Napoli potrebbe concretizzare l’acquisto di Consigli dell’Atalanta. D’altronde si sa che la notte porta Consigli.
Sempre per quanto riguarda i portieri si è palesata una possibilità di scambio tra Colombo e Leali. Per il Napoli un’opportunità da prendere al volo.”

E il difensore tanto richiesto da Benitez?
Per quanto riguarda la difesa, il Napoli sta cercando un giocatore bravo di testa. Sembra che Bigon stia seguendo Alì Italia, abile nel gioco aereo.”

E Jesus dell’Inter potrebbe arrivare?
Lo escludo categoricamente, è una trattativa complicatissima. Credo che per vedere Jesus a Napoli ci voglia solo un miracolo.”

Capitolo centrocampo.
Per il centrocampo Bigon è indeciso se puntare su Castan o Biondini, a decidere sarà il suo parrucchiere."

Il Napoli continua a cercare sempre un vice-Higuain.
Per l’attacco si sono fatti tanti nomi. Nella giornata di ieri è stato avvistato Caracciolo a Napoli addirittura per apporre la firma sul contratto che lo avrebbe legato alla società azzurra. Immediatamente però i tifosi hanno manifestato il loro dissenso per l’acquisizione della punta. Pensate che addirittura in una strada di Napoli c’era un cartello con scritto ‘via Caracciolo’”

Altre piste per la prima linea?
In realtà si è parlato anche di Acquafresca, fortemente voluto dallo sponsor Lete. Sembra esserci però una netta chiusura sulla trattativa da parte del procuratore del giocatore Fontana che non considera Napoli una piazza ideale per il suo assistito. A questo punto per vedere Acquafresca a Napoli si attende un’apertura di Fontana. Onestamente però la vedo una trattativa che fa acqua da tutte le parti.”

Senti Diodato, so che stai seguendo una pista importante che porta a un grande colpo che sta per mettere a segno De Laurentiis. So che non puoi dire tanto sulla trattativa, ma ci vuoi dare almeno qualche indizio?
Purtroppo non posso fare il nome del giocatore perché l’ho promesso al suo procuratore visto che l’accordo non è ancora concluso. Posso solo dire che il giocatore in questione è detto parigino”

Ha quindi origini francesi?
No. È che assomiglia molto a Gino Fastidio e tutti quello che lo vedono gli dicono sempre: ‘Pari Gino’”

Ringraziamo Diodato De Martino per le sue preziose notizie. Diodato, ti voglio lasciare però con un ultima domanda: i tifosi sognano il grande acquisto. De Laurentiis però per il momento sonnecchia. Secondo te alla fine ci sarà il grande colpo di coda?
Io penso proprio di si, ma purtroppo per i tifosi credo che si tratterà di Andrea Coda, classe ’85 difensore dell’Livorno.”


Diodato De Martino

giovedì 17 luglio 2014

Balzo felino del mercato del Napoli: preso Michu

Ecco finalmente il primo colpo di mercato della scuderia De Laurentiis, edizione 2014/15. Arriva dallo Swansea l'attaccante Miguel Pérez Cuesta, meglio conosciuto come Michu.
Le cifre dell'operazione parlano di un prestito oneroso. Poi a fine anno se Michu avrà convinto sarà riscattato, altrimenti l'attaccante e il Napoli si lasceranno tranquillamente rimanendo aMichu come prima.
La grande novità riguarda lo stipendio del giocatore, infatti la somma che dovrà percepire sarà legata al numero di presenze. Il contratto parla di un ingaggio meritevole che parte da uno stipendio base di 2 milioni. Poi se Michu riuscirà a raggiungere almeno 20 presenze avrà un bonus di 500 mila euro da spendere in croccantini Friskies.
Il calciatore è stato proposto da Benitez a De Laurentiis che in uno dei summit di mercato aveva avanzato la sua richiesta: “Aurelio, per me l'attaccante ideale è Miguel Pérez Cuesta”
Ho capito Rafa, ma se Cuesta non è tanto ideale per me che non voglio spendere soldi...” ha replicato De Laurentiis.
Ma io intendo che devi prendere Michu” ha insistito il tecnico.
Per carità! E chi la sente poi a Jacqueline che non vuole animali in casa. Senti a me, prendiamo qualcuno che non sporca e che non lascia peli in giro...” ha chiosato con convinzione il patron.
Chiarito l'equivoco, De Laurentiis ha subito chiuso l'accordo col calciatore. A confermare la celere trattativa è stato il ds azzurro Bigon che ha dichiarato: “Il presidente e Michu hanno trovato facilmente l'intesa. De Laurentiis è venuto incontro a tutte le richieste del calciatore tendendogli la mano e Michu è stato altrettanto bravo a dargli la zampa.”
In pratica l'accordo era già stato siglato da tempo ma per l'ufficialità si è attesa la firma del contratto. D'altronde per l'acquisto di Michu era giusto non dire gatto se non l'avevi nel sacco.
E così in una torrida mattinata di Luglio, Michu si è presentato a Dimaro con un paio di stivali lunghi di camoscio in barba alle roventi temperature di stagione.
Tant'è che Maggio quando l'ha visto ha detto: “E' arrivato il gatto con gli stivali!”
Vestiario a parte, recensioni positive su Michu sono giunte da parte di tutti gli addetti ai lavori. L'unica eccezione è arrivata dall'ex giocatore del Napoli Luca Fusi che ha confessato di temere per l'incolumità sessuale di sua sorella visto che gli hanno detto che a Michu piace fare la Fusa.
L'arrivo di Michu è stato apprezzato anche dal sindaco di Napoli De Magistris che, appresa l'ufficialità dell'acquisto, ha così commentato: “Sono convinto che Michu sarà utile non solo alla squadra di calcio ma all'intera città. Speriamo infatti che faccia fuori tutti quei sorci che girano attorno ai sacchetti di monnezza che teniamo per strada”
La notizia dell'acquisto di Michu si è subito diffusa tra i tifosi suscitando giudizi altalenanti visto che in parecchi non conoscevano affatto il calciatore. Così in spiaggia, sotto l'ombrellone, l'architetto Colasante ha dato la bomba di mercato al suo vicino di sdraio Gennaro o' pittor: “Gennà il Napoli si è comprato Michu, l'ha preso da una squadra gallese, lo Swansea, quelli del cigno”
Architè, noi già tenevamo cani e porci, mo abbiamo preso pure mici, galli e cigni. Ma fa che De Laurentiis visti i problemi del San Paolo vuole mandare a giocare la squadra allo zoo di Napoli?



Diodato De Martino

giovedì 10 luglio 2014

La Pubblicità Mondiale

Il Mondiale in Brasile oltre ad essere una grande vetrina di calcio internazionale è anche un grande business a livello economico. Tantissimi sono gli sponsor che hanno investito nella rassegna mondiale, formulando offerte e promo a tema sull'evento calcistico e scegliendo i grandi protagonisti del Mondiale come loro testimonal d'eccezione.
Ad esempio, l'Apple ha scelto come testimonial per il suo nuovo iphone, il giocatore brasiliano Oscar proprio per puntare sul fatto che si tratta di uno smartphone da oscar. Difatti l'hanno chiamato “Oscar iphone”. Il nuovo cellulare è stato apprezzato soprattutto dalla mamma del calciatore, considerandolo come il più bello degli smartphone mai esistiti. D'altronde si sa che ogni Oscar iphone è bello a mamma soja.
Anche il portiere dell'Argentina ha accettato la proposta di una nota casa automobilistica italiana per diventare il nuovo testimone dell'Alfa Giulietta. Tra il portiere e l'auto è stato subito un grande amore. Da qui è nato lo slogan della campagna: “Il grande amore tra Romero e Giulietta”
Un altro giocatore argentino ha permesso di utilizzare il suo nome per un nuovo lassativo che pare sia davvero miracoloso per chi ha cronici problemi di stitichezza. L'unico effetto collaterale che ha palesato il medicinale è stato individuato nell'otturamento delle vie nasali. In sostanza questo lassativo permette l'evacuazione intestinale ma con l'arrivo di un forte raffreddore. Da qui l'idea di coinvolgere il centrocampista dell'Argentina e chiamare il prodotto “Gago”
Altra azienda, altro calciatore argentino come protagonista dello spot. Si tratta del Pocho Lavezzi che in questo Mondiale si è distino per essere il giocatore che ha subito più falli e che è stato abbattuto più di tutti dai difensori. Nonostante questo, però, Lavezzi è stato apprezzato per la sua prontezza nel rimettersi subito in piedi e aiutare a rialzare l'avversario che gli ha commesso il fallo. Ed è così che una nota azienda caffearia ha deciso di riproporre lo slogan: “Caffè Lavezzi. Più lo mandi giù, più ti tira su!”
Un'azienda di poker on line ha pescato invece nella fila del Belgio il volto per la sua campagna promozionale. Solo nella squadra belga, infatti, ha potuto trovare un perfetto testimonial per il loro gioco d'Hazard.
In Olanda nel periodo estivo è tempo di frequenti bronchiti per via di muchi e irritazioni delle vie respiratorie che provocano una fastidiosa tosse. Da qui la scelta di una casa farmaceutica di scegliere un grande campione dell'Olanda per pubblicizzare il loro provvidenziale sciroppo per la tosse: il “FRobben”
E veniamo alla Francia che è uscita sconfitta nel quarto di finale contro la Germania. Il tecnico francese a fine match ha raccolto attorno a sé i suoi giocatori facendo a tutti un severo rimprovero per l'eliminazione. L'occasione è stata ghiotta per l'Oreal per assoldare l'allenatore transalpino per la sua ultima campagna dallo slogan: “Per le tue lavate di capo usa Deschamps”
Ed infine, l'azienda di viaggi organizzati Alpitour ha ingaggiato Chiellini e Suarez per promuovere le vacanze lunghe. La campagna pubblicitaria recitava così: “Non accontentarti di una vacanza mordi e fuggi! Fai come noi, scegli la vacanza lunga di Alpitour. Prenota in anticipo e risparmi fino a 4 partite da disputare. Mentre le grandi squadre del Mondo si contendono il trofeo più ambito, noi siamo già in ferie da due settimane! Alpitour, la nostra lunga vacanza Mondiale.”



Diodato De Martino

sabato 5 luglio 2014

La fase finale del Mondiale vista da Comicalcio

Con l'Italia che in questo Mondiale brasiliano è approdata agevolmente nei quarti di Finale Ligure e sulle spiagge delle Cinque Terre per una bella vacanza al mare in netto anticipo rispetto agli auspici iniziali, il popolo italico ammira inerme il prosieguo della kermesse calcistica con le altre Nazionali ancora in gara a contendersi il titolo di campione del Mondo.
Appuntamento fisso allora alle ore 18 e alle ore 22 per assistere a quello che può dirsi un confronto continentale tra l'Europa e il Sud America.
Per l'Europa, grande favorita è la Germania che ha vinto il derby con la Francia. Beh, Khedira dei tedeschi, possiamo dira che sono forti sulle fasce dove hanno sulla sinistra le finte ubriacanti di Lham...biccato e sull'altra fascia i perfetti traversoni di Tony Kross: un nome, un assist.
Per ciò che concerne il Sud America, invece, il proscenio è tutto per i padroni di casa che in panchina hanno un grande maestro che insegna calcio ai suoi Scolari.
Il Brasile ha inoltre trovato il rimedio per rintuzzare le alte temperature in cui si disputano le gare. Difatti durante la partita quando il caldo comincia a farsi sentire, i giocatori verde-oro si avvicinano alla loro prima punta e lo ascoltano. Solo così possono sentire un po' di Fred.
E' convinzione diffusa che il Brasile proponga un calcio in punta di fioretto con la classe e la qualità dei suoi interpreti. Eppure quello di questo Mondiale sembra una squadra che punti prevalentemente sulla forza fisica. Tant'è vero che il giocatore che più si sta mettendo in evidenza è di certo Hulk.
Eppure, quando all'inizio del Mondiale, Hulk diceva che sarebbe stato uno dei grandi protagonisti nessuno gli credeva. Lui continuava a promettere grandi prestazioni, ma tutti gli addetti ai lavori continuavano a non volergli credere. Si trattava infatti dell'incredibile Hulk.
Ritorniamo in questo ping pong continentale, all'Europa che in questo Mondiale vede splendere la fulgida stella arancione dell'Olanda. La squadra Orange aveva paura di non riuscire ad esprimere tutto il suo potenziale offensivo nella rassegna iridata. Il tecnico olandese così dichiarava alla vigilia della gara d'esordio: “Gli auspici di trovare i gol per vincere le partite sono legati ad appigli di speranza che pian piano vanno persi” Ora invece grazie ai gol del suo bomber le sue dichiarazioni sono così mutate: “I timori di non essere una squadra forte in attacco pian piano Van Persie...”
Rimbalzo netto e ritorno in Sud America dove troviamo l'Argentina che si gode la classe del suo grande campione Leo Messi. Eppure c'è chi dopo l'ultima stagione non esaltante col Barcellona, brutalmente aveva sentenziato: “Messi è finito! Andate in pace”
Ed invece in casa Argentina sono proprio le strepitose giocate della Pulce che portano avanti la squadra e Mascherano evidenti lacune del centrocampo e della difesa.
Infine il capitolo difensori. Chi è tra gli europei e i sudamericani il miglior difensore del torneo? In molti fanno il nome del brasiliano David Luiz. Ma secondo voi è Luiz o non è Luiz? Ceeeeerto che è Luiz! Almeno così direbbe il grande Greggio belante.
Europa o Sud America. Su quale capo del Mondo ricadrà l'investitura della patria del calcio moderno? Alle sfide di queste roventi notti di metà luglio sarà affidata l'ardua sentenza.


Diodato De Martino 

domenica 29 giugno 2014

Il maxi processo all'Italia

L'Italia di Prandelli è uscita anzitempo dal mondiale carioca e per la Nazionale è tempo di processi per scovare i colpevoli della disfatta calcistica.
Andiamo dunque a seguire il maxi processo all'Italia con i maggiori capi d'accusa agli imputati e le sentenze più clamorose.
Si parte dal portiere, dove Buffon è stato condannato per direttissima senza possibilità di appello.
Ma signor giudice, - ha provato a scagionarsi il portiere azzurro - mi condannate senza interpellare nemmeno la mia difesa?”
Ma perchè con Paletta, Chiellini e Abate tieni la difesa? Andiamo avanti e non perdiamo tempo” ha replicato il giudice, sbrigando velocemente la pratica.
Uno dei principali capi d'accusa che sono stati rivolti ai giocatori della Nazionale è rappresentato dalle presunte distrazioni sessuali che il Brasile ha offerto loro e che hanno inciso sulle deludenti prestazioni in campo. Il giudice infatti per capire bene la questione durante il processo ha sentito ben 5 Squillo.
Al che ha preso la parola Cassano e ha detto: “Signor giudice, ma se avete sentito 5 squillo probabilmente sarà una chiamata...”
Per giudicare invece Giorgio Chiellini il giudice si è trovato di fronte ad una evidente difficoltà legislativa in quanto non sapeva a quale codice fare riferimento: se il codice penale, il codice civile o addirittura, richiamando quello adottato da Prandelli, il codice etico. Ma alla fine visto quello che è accaduto con Suarez, ha scelto il codice morse.
In pratica, il giudice invece di far appello alle norme giuridiche della deontologia, è stato costretto a ricorrere alla dentologia...
Il Pubblico Ministero ha poi interrogato De Rossi per quasi due ore. Gli ha messo sei e mezzo, dicendogli di ripetere meglio la rivoluzione francese e la spedizione dei mille.
Sul banco degli imputati anche il Ct Prandelli, accusato di omissione di soccorso nei confronti di una squadra non autosufficiente e al completo sbando tecnico-tattico.
Il Pubblico Ministero ha incriminato l'allenatore per una totale assenza in panchina e per non aver saputo preparare nel giusto modo le partite del girone. Così ha rivolto al mister alcune specifiche domande: “Signor Prandelli, ma lei dove era alla vigilia della gara contro l'Inghilterra?”
Ero al al mare”
E prima della gara con la Costa Rica?”
Ero in piscina”
E soprattutto prima della partita contro l'Uruguay, dove si trovava?
Ero sotto la doccia”
Signor Prandelli, questi suoi alibi fanno acqua da tutte le parti!” ha chiosato rassegnato l'inquirente.
Dopo il Ct, si è presentato al cospetto dei magistrati il sospettato numero uno (anzi numero nove) del fallimento in terra carioca: lui, Mario Balotelli.
Signor Balotelli – ha esordito il PM - E' la prima volta che entra in un foro?
Modestamente tengo la residenza onoraria in migliaia di fori in tutto il Mondo” ha replicato l'attaccante.
E il magistrato: “Ma ha capito che siamo in un tribunale dove affrontiamo questioni di pene?”
Appunto! Da quel punto di vista vado alla grande, - ha ribattuto il bomber - chiedetelo pure a Fanny.”
Purtroppo, come era facilmente prevedibile Balotelli è stato condannato senza possibilità di appello per aver commesso il grave reato di “penculato”
Nella lettura della sentenza il giudice si è così pronunciato: “Occorre depenalizzare Balotelli!”
A quel punto in molti hanno pensato ad una inattesa assoluzione per Super Mario. Ma poi il prosieguo della sentenza ha chiarito il concetto inappellabile del giudice: “Dicevo, occorre depenalizzare Balotelli nel senso che è la castrazione l'unico modo per metterlo a posto...”
L'avvocato di Balotelli alla fine del processo si è rivolto al giocatore, pretendendo il suo onorario: “Mario, voglio la grande parcella che mi avevi promesso!”
E Balotelli: “Certo avvocato, prenda pure il mio cellulare e scelga dalla rubrica quella che preferisce che gliela mando a casa vogliosa e bollente...”
Il maxi processo si è così concluso con la Nazionale italiana che è risultata impietosamente colpevole per la disfatta del mondiale in Brasile. Il giudice ha infatti ritenuto l'intero gruppo azzurro “Reo” de Janeiro.
Per fortuna è intervenuto a supporto del giudice il suo cancelliere. Solo grazie a lui infatti questo indegno Mondiale in Brasile potrà essere cancellato dalla memoria di tutti i tifosi italiani.

Diodato De Martino

martedì 24 giugno 2014

L'Italia finisce negli Uru...Guay

Era il momento della sfida decisiva, quella da dentro o fuori. Nonostante si giocasse a Natal la temperatura era torrida. Pensate che in Brasile fa talmente caldo che in tutti i computer c'è Windows che ha cominciato ad aprire le finestre da solo.
E se non bastasse, il forte caldo è stato alimentato ulteriormente anche da un incendio che è divampato in un bosco poco distante dal quartier generale dell'Italia. Il primo ad accorgersi delle fiamme è stato Pirlo che tempestivamente ha allertato i vigili del fuoco:
Pronto pompieri? Accorrete, è divampato un incendio!”
Dove ha avuto origine il fuoco?”
Nel Paleolitico, però fate presto per favore...”
Insomma, il clima era caldo ma era anche teso per questo incontro decisivo per le sorti della qualificazione agli ottavi di finale.
Nonostante questo però Prandelli ha deciso di concedere qualche ora di libertà agli azzurri che hanno potuto fare due passi liberamente per la città di Rio.
Mentre passeggiava per strada, Balotelli ha visto una bellissima ragazza brasiliana che veniva soccorsa da un uomo che le stava praticando un massaggio cardiaco. Al che Super Mario si è avvicinato interessato all'uomo e ha chiesto: “Batte?”
Si, ma aspetta almeno che si riprenda...” ha replicato il soccorritore.
Ci risiamo, ancora queste insostenibili dicerie popolari sul lussurioso vissuto del nostro centravanti. Ancora si sente dire che a Balotelli vanno bene tutte basta che respirino...Anche una Geox andrebbe bene...
E invece stavolta il bomber bresciano ha smentito tutti, comprendendo che per la decisiva gara contro l'Uruguay doveva accantonare il sesso e pensare solo alla partita e alle indicazioni tattiche impartitegli dall'allenatore.
Prandelli confidando così dei buoni propositi del suo giocatore gli ha dato ordini precisi sugli accoppiamenti delle marcature da assumere in campo, raccomandandogli di seguire per tutto il match il difensore centrale dell'Uruguay. Il problema è stato che all'ingresso in campo glielo ha rammentato con queste parole: “Mario, ricordati dell'accoppiamento! Godin tutta la partita...”
Ma caro Cesare, Santo Dio, ma proprio a lui dovevi dare questa marcatura?
Purtroppo Balotelli ha subito messo in pratica gli ordini del Ct con un gran fallo da dietro ai danni di Cavani. L'attaccante azzurro ha provato subito a discolparsi: “Ma che volete da me? Io l'ho visto di spalle con i capelli lunghi e l'ho scambiato per Raffaella Fico...”
Per quanto riguarda gli 11 in campo, Prandelli propone una grande novità in formazione dove nel comparto offensivo fa giocare Balotelli-Immobile. Ma scusate, dove sta l'inedito? Sono tre partite che Prandelli ha fatto giocare un Balotelli immobile.
Nell'Uruguay parte a tutta birra Caceres. L'Italia invece parte a tutta birra ca' nastro azzurro, e per di più pure sfiatata.
Quella della terza partita mondiale è un'Italia abulica che non si rende mai pericolosa in attacco e che rimane anche in 10 per l'espulsione di Marchisio. Gli azzurri subiscono l'iniziativa dell'Uruguay e nel finale stringono i denti. In realtà i denti li stringe anche Suarez sulla spalla di Chiellini ma l'arbitro non vede.
Suarez a fine gara ha addirittura accusato Chiellini di aver messo lui la spalla in mezzo ai suoi denti e di aver commesso fallo, rischiando di rovinargli la sua prominente dentatura. Insomma, mi sa che stavolta il pistolero l'ha sparata proprio grossa.
Alla fine l'Italia è fuori dal Mondiale. E la triste notizia i tifosi la apprendono da Facebook e WhatsApp dove stasera l'Italia ha abbandonato il gruppo.


Diodato De Martino

venerdì 20 giugno 2014

La Costa Rica affonda la Costa Azzurra

Vigilia delicata quella che ha portato l'Italia alla seconda partita del suo girone mondiale in quanto due blasonate del calcio europeo come l'Inghilterra e la Spagna hanno abbandonato anzitempo la kermesse sudamericana a causa di indegne prestazioni sul campo. In particolare la squadra iberica ha proposto in Brasile giocatori fiochi e assonnati. Tant'è vero che in parecchi hanno ribattezzato la Spagna come la bella addormentata Del Bosque.
Dopo la convincente vittoria contro l'Inghilterra, ecco per gli azzurri la seconda prova del loro esame di maturità. E così dopo Schettino e la Costa Concordia. Dopo la crisi economica e il Costa assai. Dopo il sipario del Costa...nzo Show. Ecco piombare nella vita degli italiani la Costa Rica.
Per tutto lo Stivale è esplosa smaniosa la passione per la Nazionale. In casa Esposito a pochi minuti dalla partita si è acceso un aspro diverbio tra i due coniugi con la moglie che ha redarguito spazientita il consorte calciofilo:
La casa cade a pezzi e tu pensi solo al calcio!”
Ma non è vero cara, stai esagerando”
Lo sai che il rubinetto perde?”
Con chi gioca?”
E così, in questo contesto di pura goliardia, arriva da Casa Italia la notizia del ritrovamento da parte di Prandelli di una lampada su una spiaggia carioca nascosta tra la sabbia. Prontamente il mister l'ha sfregata e magicamente è comparso il Genio pronto ad esaudire un suo desiderio.
Vorrei costruire un ponte tra il Brasile e l'Italia – ha chiesto il Ct al genio della lampada - per poter avvicinare l'affetto dei tifosi alla nostra Nazionale”
E' impossibile costruire un ponte così lungo!” ha replicato il genio
E Prandelli: “Allora vorrei che Balotelli diventasse un calciatore maturo e responsabile e che non pensasse solo al sesso e alle belle donne”
Dove hai detto che lo vuoi il ponte?” ha replicato rassegnato il genio.
Insomma le solite banali dicerie su Super Mario e la sua predisposizione per la bella vita.
Eppure, questa volta Balotelli aveva provato a dimenticare i lascivi pensieri e a concentrarsi prevalentemente sulla partita contro la Costa Rica, ma purtroppo un brutto scherzo lessicale si è presentato impetuoso sul suo cammino e ha rovinato i suoi buoni propositi. L'arbitro della gara, infatti, era un certo Osses che ha condotto diligentemente la partita per tutto il primo tempo. All'inizio della ripresa il direttore di gara ha legittimamente invertito il campo, ma nel farlo ha invertito anche il suo cognome che letto al contrario da Osses è diventato qualcosa che ha fatto scatenare il povero Mario, riaccendendo i suoi sensi: tocchi di palla, falli da dietro e continue penetrazioni in area. Purtroppo però l'ansia da prestazione ha fatto fare cilecca allo sventurato Balotelli che stavolta non è riuscito a far godere i suoi tifosi.
E il risultato sul campo è stato spietato: 1-0 per la Costa Rica che in barba ai pronostici ci batte a sorpresa, spegnendo tutti i nostri sogni di gloria.
Ed è così che la Costa Crociere ha varato in Brasile il suo nuovo battello, la sorprendente Costa Rica che pareva dovesse affondare con facilità, ma grazie ai suoi solerti marinai in campo e grazie soprattutto al suo portiere che manco a dirlo si chiama Navas ha fatto colare a picco la maestosa Costa Azzurra.


Diodato De Martino